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Graphic Novel/ Fumetto

Chi dice che non sia letteratura? Chi dice che non sia Arte?

Intervista esclusiva a Stefano Labbia – autore di Kremisi e Killer Loop’S


La parte più bella del lavoro non è leggere, come molti di voi potete pensare. Per chi recensisce è molto più coinvolgente parlare con l’autore e scoprire lati dell’opera che non sono messe in vista nella stesura. Per questo abbiamo chiesto a Stefano Labbia una breve intervista per conoscere e divertici con Kremisi, una graphic novel che vedrà tra poco la luce, e Killer Loop’s.

1)Stefano, parlaci in breve delle tue storie?

Grazie per questa fantastica opportunità! Kremisi è una graphic novel che a breve verrà data alle stampe da una giovane ma caparbia Casa Editrice. Il protagonista è Jackson Moore e vive nell’America di oggi: un’America multi culti e che sembra sull’orlo di una crisi di nervi. Ma le similitudini finiscono qui: il mondo di Jackson, afroamericano, padre di famiglia con figlio pre adolescente, che lavora per far quadrare i conti è un mondo diverso dal nostro. Troviamo i cosiddetti supereroi, umani che scoprono di avere poteri o che li “acquistano” / conquistano per i propri scopi (vendetta, desiderio di potere etc.). Jackson acquisisce le sue abilità – che lo rendono, tra l’altro, il più “pericoloso” di tutti i cosiddetti superumani – suo malgrado. E ne pagherà le conseguenze con un prezzo veramente troppo alto…

Killer Loop’s invece era una storia che, a parer mio, da lettore sin dagli anni ’90, mancava nel panorama nazionale ed anche internazionale. Non è la “classica” storia gangster – pulp: c’è dentro molto, molto di più. È quasi “un’analisi” cultural – criminale dal punto di vista di un killer prezzolato che è diventato tale non per scelta ma per “necessità”. La sua, infatti, è una storia molto sofferta e molto “particolare”… Sia ben chiaro non c’è alcuna giustificazione alla violenza, all’interno di Killer Loop’S, ed il clima del racconto è surreale, figlio di un black humour che amo come espressione dell’amara realtà e della bruttura cui siamo costretti a fare i conti dalla notte dei tempi. Firmo entrambi come autore – ideatore – sceneggiatore. La storia del protagonista, giovane uomo con il “nome di donna” (il perché verrà spiegato durante il corso della storia!) ovvero Kimberly, verrà data alle stampe spero presto. Nel frattempo, assieme al bravissimo illustratore Francesco Grieco stiamo lavorando ad un “apetizer” ovvero un mini albo di 50 pagine con 5 storie dove i protagonisti sono i comprimari delle storie di Kimberly: Jimmi Jones, hacker / geek / nerd dagli unti capelli a caschetto neri; il team di SAFE, una sorta di A-Team de noantri e i membri de La Distale (parodia de La Falange di Marvelliana memoria), gruppo di killer prezzolati con cui K dovrà fare i conti… Una storia in due parti, invece, è dedicata a Vincent, parente di Kimberly con il problema del gioco d’azzardo…

2)Come sono nate?

Kremisi è nata da una costola di Super Santa, altra graphic novel che era in procinto di uscire con altro Editore, per poi finire ahimé, in stand by, non per mia volontà. Killer Loop’S è nata perché sentivo l’esigenza di parlare della situazione umana: di vendetta, di sangue, di “dolore”. Ma non negli stessi termini di un telegiornale o di un rotocalco… Ma dal punto di vista della vittima e del “carnefice”, per così dire. Tutto ovviamente stemperato dall’idiozia pura che coglie la stragrande maggioranza dei personaggi presenti nella graphic novel… Con Kremisi  invece il percorso, l’obiettivo è diverso. In una società dove l’individualismo è pietra miliare – almeno in quella occidentale -, dove gli ultimi, i cosiddetti loser, sono messi al bando, ghettizzati… Qui li troviamo dotati di superpoteri a combattere una minaccia più grande di loro. Uniti. Per salvare quella stessa umanità che sino a poco tempo prima li vessava, li ripudiava, li osteggiava. La rivincita dei “perdenti”. Degli sconfitti dalla società.

3)Raccontaci qualcosa di strano che è avvenuto in corso d’opera

Più strano di avere le tavole sotto gli occhi della tua graphic novel, pronte per la stampa e non andare in stampa (mi riferisco a Super Santa, ovviamente)? Seriamente… Per Kimberly ci sono state molte possibili collaborazioni, in precedenza… Molte opportunità. Sembrava quasi che non dovesse mai andare in stampa però, perché ostacoli di qualsiasi sorta continuavano ad infrangersi su di noi… e invece alla fine abbiamo optato per un autoproduzione con distribuzione presso il circuito librario italiano. Ciò non toglie che se qualche Editore fosse interessato alla storia…


4)Raccontaci del tuo rapporto con l’editor.

Per Kremisi ho avuto il privilegio (abbiamo avuto: io, autore, assieme ad un team di disegnatori con cui collaboro) di incrociare il cammino con Davide Del Bello, una persona onesta e squisitamente genuina. C’è stata comunione di intenti e con Davide e con la sua Casa Editrice Edizioni Altrove  – Gruppo 1 Sec – Editori Del Bello daremo vita a qualcosa di importante. Comunione che c’è stata su tutto: tematiche, script, colorazione… Se solo tutti gli Editori fossero così!


5)Dove possiamo trovare le graphic?

Kremisi contiamo di chiuderla per Dicembre e darla in stampa con l’anno nuovo, probabilmente. Killer Loop’S è in lavorazione (parlo del mini albo, ovviamente). Per quest’ultimo poi ho già le storie della serie “originale” e un volume pronto di storie brevi stavolta con protagonista Kimberly ed i suoi comprimari! Insomma… ne vedremo delle belle, di qui a breve!


6)Se fossi il tuo lettore ideale, chi sarei?

Un ragazzo – ragazza attento a ciò che lo circonda, con tanta voglia di divertirsi e di riflettere sul mondo.

L’intervista: il futuro a fumetti


 

 Il 2048 ritratto e raccontato da Manuel Fior non è molto diverso dal nostro presente: la ridente campagna friulana è la cornice del romanzo grafico L’Intervista, mentre le difficoltà relazionali e gli scontri generazionali trasformano i suoi protagonisti in eroi solitari in bianco e nero.

Se avete voglia di leggere un classico distopico o fantascientifico, potreste rimanere delusi. Questa graphic novel, infatti, non è focalizzata solo sullo spunto anti-utopico.  Accenni ai sentimenti e ai desideri inconsci,  nota solo apparentemente stonata rispetto al contesto anticonvenzionale, alimentano la riflessione sulla società del futuro in maniera originale.

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Nichel – A caccia nel gulag, una graphic novel storica geniale


La storia di questa graphic novel è la base di ogni ragionamento che affronteremo sia dal lato della sceneggiatura che da quello tecnico del disegno. Innanzitutto diamo le coordinate per inquadrare questa fantastica narrazione divisa in due tempi storici molto diversi tra loro ma che hanno un unico triste filo conduttore. Continue reading “Nichel – A caccia nel gulag, una graphic novel storica geniale”

La scimmia di Hartlepool


L’appuntamento con il fumetto, lettori, oggi si rinnova attraverso l’epica storia di una scimmia. Niente adattamenti grafici ispirati al film di King Kong o Kung Fu Panda, bensì una storia leggendaria illustrata da Jeremie Moreau e corredata dai testi di Wilfrid Lupanò. Partendo dalla Francia, grazie alla casa editrice TunuéLa scimmia di Hartlepool arriva in Italia raccontando una vicenda divenuta quasi proverbiale e di grande eco nella civilissima Gran Bretagna. Presto capirete il motivo. Continue reading “La scimmia di Hartlepool”

Il ladro di libri


Leggere è curiosità, scelta, consapevolezza.

Forse, anche persuasione.

La rubrica LO SCAFFALE: GRAPHIC NOVEL  della trasmissione RadioLibri ha presentato qualche settimana fa il Il Ladro di Libri : romanzo grafico d’oltralpe, nato da una fruttuosa collaborazione ed edito da una casa editrice che è una garanzia, Coconino Press – Fandango Editore. A destare in me la curiosità e a innescare l’automatica (e inconscia) operazione di acquisto compulsivo e di lettura vorace del volume è stata anche l’attribuzione alla stessa graphic novel del premio Gran Guinigi 2015 al Lucca Comics & Games.

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Unastoria: «…quanto può essere crudele la pelle degli alberi?»


Punto e a capo.

Tolto il segnalibro, ripongo il volume sullo scaffale della mia easy libreria ikea. Sezione graphic-novels in discreto aumento: sono il Narciso caravaggesco che si specchia nell’acqua.

Il giorno dopo:

-Eh, si vede che mi sono rinc######!

Mode: Nonsense.

Redigere un commento a un flusso di emozioni è un rischio che voglio correre a costo di essere melensa. Oddio, «un mezzo pippone» scriverebbe Zerocalcare. No, lo giuro, niente polpettoni indigesti. Solo un invito a leggere due righe. Due di numero, eh! Lettori, visti i tempi, bisogna “di- stil- la-re”. (Un verbo che è un insulto all’intelligenza!)

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