Oggi parleremo del film “Into the Wild – Nelle terre selvagge” tratto dal libro “Nelle terre estreme” dell’autore  Jon Krakauer.

TRAMA: Christopher McCandless è un giovane benestante: subito dopo la laurea in scienze sociali all’Università Emory nel 1990, dona i suoi risparmi all’Oxfam e abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società consumista e capitalista nella quale non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia e in parte alle letture di autori anticonformisti come Thoreau e London, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo di Alexander Supertramp.Durante il suo lungo viaggio verso l’Alaska incontrerà sulla sua strada diversi personaggi: Jan e Rainey, una coppia hippie; Wayne Westerberg, un giovane trebbiatoredel Dakota del Sud; Tracy, una giovane cantautrice hippie e Ron, un anziano veterano scontroso, chiuso nei suoi ricordi; tutti personaggi a cui cambierà la vita con il suo messaggio di libertà e amore fraterno e dai quali riceverà la formazione necessaria per affrontare le immense terre dell’Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, con il passare del tempo, lo porta ad uno stato di felicità interiore, da cui viene pervaso.Vive cibandosi di selvaggina e di bacche. Dopo non essere riuscito a conservare la carne di un alce che aveva cacciato per l’inverno, sarà proprio una bacca a condurlo alla morte: Chris infatti, divorato dalla fame, mangia i velenosi frutti di una pianta selvatica erroneamente scambiati per commestibili, che gli causeranno, dopo pochi giorni, la morte. Durante la lunga agonia, in cui non riesce a cercare aiuto, essendo completamente isolato, scriverà su uno dei libri che era solito leggere“Happiness is only real when shared”: la felicità è autentica solo se condivisa.

SCHEDA TECNICA: Il film è del 2007 ed diretto da Sean Penn. Il film è un vero e proprio tripudio per la sceneggiatura e la regia. Tra il pubblico il film è stato ampliamente criticato da chi positivamente e da chi negativamente, sicuramente la critica cinematogrfica lo ha approvato a pieni voti. Ritengo che sia un film che fa scoprire la parte selvaggia di ognuno di noi, uno dei film più belli mai creati ed è dello stesso parere l’attore che interpreta Christopher McCandless, Emile Hirsch, il quale in un’intervista ha dichiarato << Per me è un onore rendere omaggio alla memoria di Chris, una persona davvero speciale, unica, animata da fortissimi ideali >>. Il film dura ben 140 minuti e si divide in 5 capitoli: 1) La mia nascita; 2)L’adolescenza; 3)La maturità; 4) La famiglia; 5) La conquista della saggezza. Personalmente vi raccomando di vedere il film, perché dopo averlo visto non sarete più voi stessi.

BUONA VISIONE!

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