Oggi parleremo del film “Storia di una ladra di libri” tratto dall’omonimo romanzo di  Markus Zusak.

TRAMA: Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all’immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.

SCHEDA TECNICA: Il film è diretto da Brian Percival. Nel cast troviamo grandi nomi della cinematografia mondiale: Geoffrey Rush e Emily Watson. Il film è molto interessante e molto simile al libro, però, secondo me, vi sono alcune piccole cose lasciate a caso come, ad esempio, il fatto che tutti i libri siano scritti in inglese seppur ci troviamo nella Germania nazista. Il regista ha fatto davvero un ottimo lavoro dietro la macchina da presa e Geoffrey Rush si riconferma uno degli attori più poliedrici e bravi del panorama cinematografico mondiale. Sicuramente, “Storia di una ladra di libri”, è un film che fa breccia nel cuore di tutti ed essendo un buon film, vi consigliamo caldamente di vederlo!  

BUONA VISIONE!

 

 

 

 

 

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