Chi segue Parole Incartate si sarà già imbattuto in questo titolo, Il mondo di Lulz. Questo testo mi ha presa così tanto che queste recensione sarà anche un’esplorazione del mio mondo personale. Infatti non so quanti di voi lo avranno già capito ma tutto ciò che gira intorno all’informatica mi piace. Non solo! Ne sono attratta e io ne attraggo a mia volta, a partire dalla cerchia di persone che tengo vicine a me (sì… il mio ragazzo è un informatico, lo è anche uno dei miei migliori amici e non solo) che il mio lavoro.  Avete presente il servizio delle Iene  “E se spiassero il tuo cellulare?” ? Questo romanzo narra una storia che potrebbe capitare a tutti noi.

Un ragazzo timido ed introverso in realtà è un hacker molto famoso nello strato sottostante al normale internet in cui ogni giorno navighiamo. A pagamento farebbe qualsiasi cosa con il suo amico e socio d’affari ma forse c’è qualcosa che lui non aveva predetto.

Come troviamo nella presentazione su Amazon: 

Lulz, giovane hacker barese, imbastisce una trappola on line su commissione sotto forma di sito di astrologia per rubare le informazioni personali di Giulia. Ma la trappola è progettata talmente bene che finisce per imbrigliare tutte le persone che orbitano attorno alla ragazza e Lulz, grazie alla sua abilità informatica e a una buona dose di cinismo, diventa la “mano del destino” che guida le loro vite, ne svela tradimenti e orchestra scontri, fino a restare egli stesso imbrigliato nell’esistenza di Giulia e nell’affetto che cresce prepotente nei suoi confronti.

Lulz è l’oracolo, in realtà è il giustiziere mascherato che muove queste marionette. Il modo in cui lo fa è così semplice che tutta la lettura scorre fluida e al punto che viene da pensare “potrei farlo anche io”. No, mi raccomando, non lo fate per due ragioni: la prima è che eticamente  è scorretto, non è vero che il fine giustifica i mezzi; secondo, non è così semplice hackerare ed entrare nel cellulare di qualcuno senza avere delle buone, se non ottime, competenze. L’informatica non è stare su Facebook, accendere il pc o saper installare AdBlock. Questo ce lo dimostra proprio l’antagonista di questo romanzo, Gianni, che da fidanzato perfetto diventa il ragazzo con cui non vorremmo mai avere a che fare.

Anche se Giulia si sente protetta da questo burattinaio che chiama “angelo” come se fosse il suo custode, da parte mia mi sono sentita un po’ irrequieta. Siamo sicuri di volere che il proprio ragazzo possa giocare così con il nostro destino? L’ingenuità di questa ragazza riflette i suoi gusti romantici e non solo. Mossa da una straordinaria empatia, leggendo le righe che scorrevano sul mio Kindle mi sentivo un po’ Giulia, anche se il protagonista è Lulz.

La storia in realtà è più complessa di una classica storia d’amore tra due ragazzi che si “incrociano” per caso. I tradimenti nei confronti di Giulia, Lulz che in ogni caso vuole proteggerla e farle aprire gli occhi sono solo una piccola parte delle vicende che vengono narrate. In poche pagine ci ritroviamo a pensare ai nuovi rapporti amorosi, alle amicizie finite e quelle che crediamo non finiscano mai, a quanto ci sentiamo protetti.
Il succo in sostanza è sempre quello, non volete essere perseguitati e ricattati? Fate in modo che anche se un hacker entri nel vostro cellulare e nel pc non trovi niente d’interessante. Tra il dire e il fare c’è l’abisso di ambiguità che genera la razza umana, che vuole apparire pura e casta più che un covo di infami. La realtà è che siamo altamente scoperti, viviamo credendo che una password possa nascondere le nostre passioni e perversioni. 

Una curiosità: i capitoli sono suddivisi in giorni e ognuno è scandito in esadecimale, quindi non pensate che 0x1A sia un refuso. I dialoghi sono diretti il che facilita la lettura, tramandando ai posteri anche il codice da sms (del tipo xkè) che ci fa tornare ai tempi della scrittura iconografica.

Antonio Fanelli è riuscito a spiegare in termini semplici come se tutto il romanzo fosse solo un grande esempio di come può nascere un amore nella generazione dei selfie e di Facebook. Ci ha insegnato che per stare in guardia bisogna essere meno ingenui.

Questo testo è disponibile gratuitamente in formato .mobi per i nostri amati Kindle o su prenotazione per il formato cartaceo. Inoltre per i più curiosi è presente anche la sceneggiatura GRATUITA “L’ho fatto per divertimento” che rende tutto più reale:

Un hacker, Lulz, crea un finto sito di astrologia per spiare Giulia, catturandone così la confidenza. È un lavoro “sporco”, commissionato dal ragazzo di Giulia, ma diventa ben presto per Lulz un’intrusione, anche sentimentale, così estrema, da spingerlo a provocare i comportamenti della ragazza.

Giulia, alla maturità, incentra la tesina sul “senso della vita” da Leopardi a Beckett, trovando trasparenti analogie con ciò che sta vivendo.

Un thriller sentimentale, una riflessione sul potere manipolatorio della Rete, in cui i personaggi si muovono sul duplice palcoscenico del cyberspazio e del mondo reale.

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