Thriller, spy story, poliziesco: derivano tutti da un unico grande genere, il giallo. Ma chi ne è stato l’iniziatore?

Edgar Allan Poe, già oggetto della nostra curiosità (https://paroleincartateblog.com/2016/03/23/la-curtigghiara-signor-poe-ma-neanche-un-po-di-baffi-parte-i/),  pare sia stato il primo a inventare il personaggio “detective” e piazzarlo in uno dei suoi scritti più noti, I delitti di Rue Morgue.

Pubblicato per la prima volta nel 1841, vi compare Auguste Dupin, investigatore dallo straordinario acume incaricato di indagare sull’assassinio di un’anziana donna e della figlia. Al metodo deduttivo e al personaggio di Dupin si ispireranno tutti i Sherlock Holmes, Poirot e simili a seguire, quindi,  nonostante alcuni ravvisino “sentori di giallo” in opere come Delitto e castigo, di fatto la paternità del genere spetta a Poe, anche se sarà poi Conan Doyle a consacrarlo ed inaugurare l’epoca classica del giallo (dal debutto di Sherlock Holmes ai primi del Novecento). Gli investigatori figli di quest’epoca presentano tutti delle caratteristiche comuni: sono spesso benestanti, talvolta aristocratici, che indagano per dovere o per mestiere, e spesso neanche per denaro, ma per vanità intellettuale o addirittura diletto e non rappresentano la legge.

Ed in Italia? Le origini del poliziesco vengono fatte risalire alla traduzione di un testo orientale, Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo, nel 1957. Ancora più pregno d’aria gialla è il Il mio cadavere, pubblicato nel 1852, da Francesco Mastriani, in cui appare la figura del dottor Weiss. Giallo per eccellenza è invece Il cappello del prete, ambientato a Napoli e pubblicato nel 1887 da Emilio De Marchi.

Altra curiosità riguarda la nomenclatura del genere: soltanto in Italia infatti, i gialli si chiamano “gialli”. Altrove, come per esempio in Francia, si utilizza ancora il termine “poliziesco” (roman policier). Nel 1929 veniva inaugurata per Arnoldo Mondadori da un’idea di Lorenzo Montano una collana denominata “i libri gialli“, dedicata esclusivamente a questo genere di storie e dalla copertina, inevitabilmente, gialla!

Per voi, il testo del racconto di Poe: http://www.liberliber.it/mediateca/libri/p/poe/gli_assassinii_della_rue_morgue/pdf/poe_gli_assassinii_della_rue_morgue.pdf

Per approfondire: http://www.todaroeditore.com/libri-non-gialli/storie-da-ascoltare/storia-sociale-del-giallo/

 

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