O avrei anche potuto intitolarlo “I signori del giallo – Parte III”.
Vi avevo chiesto se sapevate la fine che aveva fatto Sherlock Holmes. E va bene, ve lo racconto io.

Il buon Conan Doyle, camuffatosi da Watson come compagno di gesta dell’altrettanto noto detective, ad un certo punto s’era anche stufato. Lui, che credeva alle fate, ai fantasmi e a tutte quelle cose che la razionalità di Holmes non avrebbe concepito (scrisse anche un libro su un’improbabile sopravvivenza dei dinosauri fino ai suoi giorni: “Il mondo perduto”, ma questo da prova della sua fantasia più che del suo esser credulone), si voleva liberare di questo personaggio che ormai aveva acquistato quasi più visibilità del suo stesso autore. Così andò da sua mamma e disse: voglio uccidere Sherlock Holmes.
La mamma è sempre la mamma e fu diplomatica con il suo Arthur: “fai come ti pare, ma credo che la gente non la prenderà bene”. La mamma ha sempre ragione.

1894: esce “Le memorie di Sherlock Holmes” in cui, forse finalmente, l’investigatore schiatta cadendo da un dirupo tra i monti svizzeri insieme al suo nemico più temibile, il professor Moriarty. Due piccioni con una fava: Sherlock è morto, ma dignitosamente, portandosi il suo avversario nella tomba.

«È con cuore molto pesante che
prendo la penna per scrivere queste parole,
le ultime con le quali avrò mai più occasione
di ricordare al mondo le straordinarie capacità
che il mio amico Sherlock Holmes possedeva.»
(L’ultima avventura)

Il pubblico non la prese bene. Per niente. Conan Doyle, appassionato di mille altre cose a cui Sherlock toglieva tempo prezioso, dietro insistenti lamentele e lettere, fu costretto a scrivere prima “Il mastino dei Baskerville”, ambientandolo in un periodo precedente alla morte del protagonista, e poi, nel 1903, a farlo resuscitare. Attraverso l’espediente del corpo mai ritrovato, Holmes sbuca nuovamente fuori in “L’avventura della casa nuova” dopo tre anni passati in incognito ad aiutare in segreto il governo britannico!

Per i più curiosi, il testo in lingua di “L’ultima avventura”:
http://www.eastoftheweb.com/short-stories/UBooks/FinaProb.shtml

Per chi si fosse perso il post precedente:https://paroleincartateblog.com/2016/04/02/la-curtigghiara-i-signori-del-giallo-parte-ii/

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