Abbiamo già scoperto, quindi, che Edgar Allan Poe non portò mai i baffi, tranne che nel periodo in cui lo ritrassero, prima della sua oscura dipartita. Ma la matassa si ingarbuglia sempre di più, anche da deposto nella sua eterna dimora!

Intanto, vi rivelo che acquisì il cognome Allan in quanto della famiglia con cui trascorse l’infanzia una volta rimasto orfano. Ma la fissa di giocare col suo nome non la perse col tempo: si firmava Gaffy ai tempi del college, si nascose ai creditori firmando “Tamerlane and Other Poems” con il nome di Henri Le Rennet e si arruolò all’esercito come Edgar A. Perry. Firmò la poesia per “Il corvo” con il nomignolo Quarles. Chiese infine ad una zia di inviargli una lettera ed indirizzarla a E.S.T. Grey. Ma torniamo a parlare dell’argomento principale: il mistero della tomba.

Accade che la coscienza d’un uomo prenda
su di sé un fardello di infamia tale che
non possa deporsi che nella tomba.
E dunque la criminosa essenza resta sigillata.
(L’uomo della folla)

Per decenni (dal 1949 al 2009), infatti, una figura maschile mascherata ha recato omaggio allo scrittore in modo davvero singolare. Ogni anno, nelle prime ore del mattino del 19 gennaio (anniversario della nascita dell’autore), questo strano personaggio si dirigeva alla tomba di Poe e dava luogo ad un personale rituale: si versava mezzo bicchiere di cognac, brindando alla memoria di Poe, disponeva tre rose sulla pietra tombale secondo un ordine ben preciso, e poi spariva nel nulla lasciando lì la bottiglia del liquore. Negli anni, lasciò anche due note scritte: la prima, “Edgar, non ti ho dimenticato” e la seconda, del 1993, con “la torcia verrà passata”.

 

Chi di voi non ha almeno letto un racconto del terrore di Poe? Ricordate che uno di questi, “Il cuore rivelatore”, fa una comparsa persino in un episodio dei Simpson’s? I link che vi lascio oggi sono cinematografici a loro volta: scoprite di che si tratta!

http://www.imdb.com/title/tt0056552/
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=4625

Ma qual è il vostro racconto spaventoso preferito? Il mio “Il crollo della casa degli Usher”!

Da La Curtigghiara è tutto, appuntamento a mercoledì!

Signor Poe, parte I : https://paroleincartateblog.com/2016/03/23/la-curtigghiara-signor-poe-ma-neanche-un-po-di-baffi-parte-i/

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