Oggi volevo parlarvi di Edgar Allan Poe e della sua misteriosa morte ma, durante le ricerche per potervi dire di più, ho scoperto quest’altra cosa che mi ha sconvolto più che i pettegolezzi sulla sua strana dipartita. Edgar Poe (il nome Allan se lo aggiunse egli stesso successivamente), che noi tutto conosciamo per i suoi primi piani con uno sghembo sorriso (o il meglio che potesse fare in tal senso, temo) non aveva mai portato barba o baffi prima in vita sua, se non soltanto nell’ultimo periodo della sua vita in cui, guarda caso, lo ritrassero e consegnarono in tali sembianze alla memoria collettiva. Ed era anche un gattaro: come avrebbe potuto essere altrimenti?

Ma veniamo al dunque: nessuno, ad oggi, sa cosa sia successo al povero autore e cosa lo abbia condotto alla morte. Edgar venne ritrovato il 3 ottobre 1849 in stato di delirio a girovagare per le vie di Baltimora. Quel mistero che aveva ammantato i suoi racconti e reso unico il suo genio, si estendeva adesso anche alla sua vita reale, lasciando ignota la sua collocazione e le sue azioni dei giorni precedenti al ritrovamento. Fu condotto in un ospedale dove morì quattro giorni dopo, non senza aver ingarbugliato ulteriormente la matassa: chi era il Reynolds che aveva nominato più e più volte prima di lasciare questo mondo?
Questa era la parola, sul cui mistico significato
avevo tanto a lungo meditato, rifiutando tutte
le spiegazioni del clero, finché la stessa Morte
ha risolto per me questo mistero.
(da “Colloquio tra Monos e Una”)
Ed infine, non si sa nemmeno di cosa morì: la documentazione medica inesistente lascia adito solo a teorie che spaziano dalla sifilide alla meningite, al delirium tremens al colera.
La Curtigghiara vi lascia con consigli cinematografici: avete mai visto “The Raven”, fantasiosa ricostruzione degli ultimi giorni di Poe? E la serie tv “The Following”, in cui il killer commette le sue efferatezze a tema con i racconti dello scrittore? Ed infine, l’omaggio di Tim Burton al grande autore dell’horror:
Le curiosità non sono finite e neanche post mortem si riesce a far chiarezza. Su che cosa? Scopritelo qui! https://paroleincartateblog.com/2016/03/26/la-curtigghiara-signor-poe-neanche-un-po-di-baffi-parte-ii/
In foto, per voi, Edgar Allan Poe. Niente, proprio non riesco ad immaginarlo senza baffi.
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