Non è la prima raccolta di racconti: ricordate Evoluzioni? Se non fosse così…CORRETE SUBITO A LEGGERE l’articolo! Monelli…

“Un terribile intanchesimo e altri rattonchi” è unico nel suo genere. Ho letto molti testi ironici che sfociano al privo di senso, ma come questo libro di Carlo Sperduti, edito da Gorilla Sapiens, mai. Definirlo un no-sense è quasi un complimento. Dal titolo vi siete già incuriositi? Anche per me il primo approccio è stato questo. Era messo lì, nello scaffale ma i mille volti in copertina e i fenicotteri non avevano richiamato la mia attenzione. Fortuna che la fedele libraia lo aveva già adocchiato a causa della strana quarta di copertina:

“Caro lettore di tarqua di pochertina, su lesto quibro è stato cianlato un tebbirile intanchensimo. Daba nebe che le palore hanno preso il prosavvento sulle storie e lettano degge nel mondo dei rattonchi. Decrerai sorfe che si vi narrino attenvure straornidarie e grandi aromi, ma non lannare ingasciarti: uvonque ti accerchiano sillomisgi e fosismi, tommi e tomivetti. Ci sono ferpino neficotteri lociaqui e sgrete dislessiche. Eppure basta una frase sbagliata per sciogliere l’incantesismo e tornare alla vita di tutti i giorni”

Tranquilli, non tutto il libro è così. Per quanto il nostro cervello sia abituato a rimettere le lettere al giusto posto ho provato più volte a dire la frase “L’unico modo per scioreglie l’intanchesimo è pronunciare cotterramente questa srafe” per sciogliere il terribile incantesimo. Ahimè non ci sono riuscita, fortuna che nel racconto c’è qualcuno che lo fa, altrimenti vivremmo in un mondo totalmente dislessico. Vi giuro che a riscrivere la quarta ho incontrato difficoltà. Complimenti allo scrittore per l’elasticità mentale che ha avuto nello scrivere un intero racconto così!

Il libro è suddiviso in tre parti: AvventureAmoriSaggistica

Quella che ho amato di più è la sezione “Amore”. Siete stufi di smancerie smielate e magari con un finale tragico, drammatico che procura all’azienda “Tempo” tanti soldini? Questi racconti fanno per voi. Un’ironia mascherata da un’apparente normalità della trama che sfocia in ripetizioni quasi senza fine. Per cercare di darvi un’idea cercherò di recensire questi racconti come se fossero i racconti stesso. Questi racconti fanno per voi. Un’ironia mascherata da un’apparente normalità della trama, come lo dimostra la sezione “Avventure”. Contenuti semplici, presi da stralci della vita quotidiana. Questi racconti fanno per voi.

sperduti_recensione_raccontiHo reso l’idea? Spero di sì (spero anche di non farmi arrivare minacce dall’autore). Ciò che mi ha convinto a comprarlo è stato il formato. Piccolo e tascabile, comodo per i miei viaggi in treno. Anche se per completarlo ci sono voluti tre mesi pieni. Mi sono cullata sul fatto che una trama unica non esiste, quindi in qualsiasi momento avessi ripreso il libro in mano non mi sarei dovuta ricordare le puntate precedenti. E anche perché la mia mente stanca da una giornata di lavoro non voleva capire se fosse lei scema oppure le frasi ripetute e no sense fossero “normali” in questo testo. In una sola frase: il paradosso è la normalità. La cosa più bella però sono i titoli, come “Istruzioni per Lucio” dalla sezione Avventure. Per leggerlo ed avere un’ulteriore anteprima potete cliccare qui.

Stavo per appassionarmi alla trama di uno dei racconti “Amore”, quando ho capito che in realtà la storia non stava parando da nessuna parte e che ogni frase veniva ripetuta per interi periodi. La mia innata curiosità non è stata soddisfatta. Se l’intenzione dello scrittore è stata indispettirmi ha raggiunto il suo scopo. Infatti…

Nonostante amo la Guida Intergalattica, Guareschi e Pirandello questo libro sui giochi di parole l’ho sentito lontano dai miei gusti. Tra i molti libri letti nella mia vita questo è stato quello che se fossi stato io l’editor non avrei permesso la pubblicazione poiché non mi ha lasciato nulla se non una fatica immane del mio cervellino. Della serie “racconti” che non raccontano di fatto nulla. Queste ripetizioni verranno perdonate così per afferrare meglio il concetto di ciò che i miei occhi hanno letto e le pagine che le mie dita hanno girato. Nel mondo siamo tanti, milioni di milioni, “il mondo è bello perché è vario”.

Questo libro e molti altri potete ordinarli e trovarli presso la Libreria Villaggio Maori

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