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Durata lettura:  3 settimane| Luogo: ovunque, soprattutto se siete in  viaggio| Lettura: cartacea|

 

Memorie di una Geisha narra la vita di una delle più importanti geishe del quartiere Gion di Kyoto. La piccola Chiyo vive insieme a sua madre, malata terminale , al padre aniziano e a sua sorella maggiore in un piccolo villaggio di pescatori. Quando è poco più di una bambina, Chiyo e la sorella vengono vendute dal signor Tanaka e da qui le loro strade si divideranno. Chiyo, bambina di una bellezza rara in virtù dei  suoi occhi grigio-verdi, viene venduta a un’ okiya per diventare una geisha mentre la sorella verrà venduta  in un quartiere degradato di Kyoto per fare la prostituta. Da questo momento in poi la vita di Chiyo cambierà, dovrà scontrarsi contro la gelosia e la cattiveria di una delle più belle e famose geishe di Gion, Hatsumoto, e solo grazie all’aiuto di Mameha riuscirà a diventare una delle più importanti geishe del Giappone.

Questo romanzo è pieno di storia e di cultura, frutto di anni e anni di minuziose ricerche che lo scrittore ha portato avanti fino alla stesura di una delle più belle storie che la letteratura contemporanea ci ha donato. Arthur Golden riesce a far immergere il lettore in questo mondo tanto meraviglioso quanto fragile, mondo che egli stesso cerca di preservare nelle pagine del suo romanzo. Attraverso la storia di Chyo, che da geisha cambierà nome in Sayuri, il lettore scoprirà tradizioni e una cultura che per anni agli occhi degli occidentali è rimasta celata. Quella della geisha è una professione che pian piano sta andando a scomparire nel mondo del sol levante e qui viene descritta in tutta la sua bellezza. Il lettore resterà profondamente colpito dalle descrizioni delle cerimonie, delle danze e dai paesaggi descritti, tanto colpito che per tutto il resto della lettura del romanzo crederà di vivere in quei luoghi meravigliosi. Tutto ciò giunge a noi grazie a una grande capacità narrativa che porta il lettore a interessarsi alla straordinaria vita di Sayuri. La stessa protagonista dovrà farsi trasportare dagli eventi senza potersi opporre e ciò farà si che il destino, tanto crudele da bambina, si rivelerà invece suo alleato con il passare degli anni. Sarà infatti il fato che porterà Sayuri a fare la conoscenza, da piccola, dell’uomo che diverrà poi, in età adulta, il suo più grande amore. Questo è un romanzo che si vive, non è una semplice narrazione. Conoscere attraverso le pagine del libro questi luoghi e tradizioni tanto lontani agli occhi di noi occidentali, porta al lettore una voglia incontenibile di fare le valige per intraprendere un lungo viaggio nella terra del sol levante.

Il romanzo lo trovate stampato in diverse edizioni. Io ho letto la versione tascabile edita da TEA. Essendo una versione economica le pagine su cui è stato stampato il romanzo non sono particolarmente pregiate e la stampa stessa rivela qualche refuso  nel corso della lettura. Se volete una qualità di stampa migliore e una copertina più pregiata, vi consiglio la versione della casa editrice Longanesi & C.

Spero che la recensione vi sia piaciuta e che vi abbia dato un input per correre subito in libreria e leggere  questo libro.

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Manuel

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