Tempo di lettura: dipende, e scoprirete perché…
Luogo di lettura: in cucina, ma non solo!

Chi ha mai pensato che la cultura di un popolo non passi anche dal cibo (per non dire “soprattutto!”), sicuramente non sarà stata una buona forchetta. Un piatto tipico racconta di chi lo ha prodotto più di quanto possiamo immaginare: quali sono i frutti, gli odori, gli ortaggi prodotti da una terra; cosa possono permettersi di comprare al mercato o coltivare o allevare chi quel piatto lo inventa e lo prepara; quali popoli son passati da lì, nel corso dei secoli, lasciando traccia di sé con una spezia, con un tipo di cottura; e così via.
I Balcani, in questo senso, sono un crocevia di storie, sapienze e sapori come pochi altri al mondo: tra il Baltico e il Mediterraneo, tra Occidente e Oriente, raccolgono un bagaglio di cultura e una dispensa ricca di sorprese.


Il mio raffinato palato non si soddisfa solo di libri, ma passa anche per la buona cucina: i miei pellegrinaggi per la Grecia, nelle isole quanto sulla terra ferma, mi hanno dato modo di sperimentare (e gustare!) proprio ciò di cui questo libro racconta: l’identità di un popolo, di mare, di pianura e di montagna, ma con un grande patrimonio comune. La carta del menù.
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Ma “Viaggio nei Balcani” non è soltanto questo, non è un mero libro di ricette. È molto di più. È un’esperienza, una strada da percorrere insieme ai protagonisti di questa esplorazione per conoscere questi luoghi non da semplici turisti ma da attenti osservatori e scoprire tante piccole preziosità, rinfrescare la nostra memoria storica, prendere una <<lezione di umiltà>> e <<riscoprire la bellezza nascosta nelle piccole cose>>. Niente Hotel a cinque stelle e tour guidati, quindi. Ma non resterete delusi.
Una scrittrice, un fotografo e una Fiat Panda, e tanta voglia di raccontare ed assaggiare una terra, chilometro dopo chilometro, morso dopo morso. Cosa serve di più? Ve lo dico io.
– Un paio di chili di peperoni;
– Pomodori;
– Aglio;
– Spezie d’ogni tipo;
– Farina, farina, farina!
– Carne macinata (ma tranquilli, nonostante io stessa in Grecia abbia visto gente con stecche di involtini di suino a qualsiasi ora del giorno e della notte, ogni tanto qualche piatto vegetariano lo consumano anche loro, ne troverete per tutti i gusti)
Bene, adesso che avete gli ingredienti fondamentali della cucina balcanica, potete anche spostarvi in cucina e iniziare a leggere i racconti di viaggio e di incontri (da contadini, a gipsy, a pescatori) e ammirare le incredibili fotografie di mercati, porti e paesaggi d’oltremare mentre aspettate che si cuocia in forno il vostro pane “Pita”.
L’ospitalità sembra essere la norma, la diversità della lingua una barriera facilmente superabile; storie vita, di colture e di cotture, di progetti, di politica, di sogni e di rancori: tra una bottiglia di raki e una mattinata a pesca, un morso di pane ed un impagabile tramonto, vi sfido a non ritrovarvi a desiderare di mettervi in macchina e imbarcarvi sul primo traghetto disponibile per l’Albania. Io lo farò ad aprile prossimo.
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Perchè leggere “Viaggio nei balcani”? Perchè è saggio e divertente, fa riflettere e mette di buon umore, perchè arricchisce e ingrassa il cuore (e non solo), ma soprattutto mette voglia di viaggiare e conoscere, che tradotto, almeno per me, significa vivere.

Consiglio numero 1: quando vi ritroverete in Bosnia (così come in qualunque altra zona balcanica) con il vostro nuovo amico al bar, conosciuto perché non capivate un bel niente sulla vostra mappa in cirillico, non fatevi offrire un caffè: per quanto invitante possa sembrare, il caffè balcanico potrebbe rivelarsi un trauma duraturo per gli amanti dell’espresso all’italiana. Io vi ho avvisati.
Consiglio numero 2: se amate le letture che uniscano la buona e curiosa cucina a storie affascinanti e divertenti, non potete perdervi quest’altra chicca tutta da assaggiare: Afrodita, di Isabelle Allende, dedicata alla cucina afrodisiaca raccontata dalla penna ironica e sapiente di un’autrice per antonomasia.
Buona lettura e buon appetito!

Ultimo, ma non meno importante…dove poter trovare “Viaggio nei Balcani”? Su richiesta, alla Libreria Villaggio Maori!

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